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Pubblica Elezione

LA TV SOSTENIBILE RIPORTA LA POLITICA IN MEZZO ALLA GENTE.
A tu per tu con i candidati e con i problemi che interessano davvero.

In un luogo liberamente accessibile al pubblico, due politici di diversi schieramenti vengono incalzati da giornalisti precari e indipendenti sui veri temi per uscire dalla crisi: quali misure per il lavoro? Quali posizioni sulle drammatiche condizioni del territorio? Come stimolare l’economia italiana in grave stato di recessione? Come costruire una società integrata? Quali prospettive per superare la crisi finanziaria?

Senza la protezione dello studio televisivo, i due contendenti radunati in un bar, in un laboratorio, in un garage, in una biblioteca, in una scuola, in una piazza, sono stimolati anche dalle domande dirette del pubblico presente. Fanno da intermezzo sondaggi effettuati tra le persone, su questioni concrete per il futuro di tutti.

Le regole principali della trasmissione, oltre chiaramente ai principi legislativi della par condicio, prevedono che non si possa parlare di quello che gli altri hanno/non hanno fatto, che non si possa insultare o comunque gettare cattiva luce sull’avversario politico, non si possano citare i guai giudiziari degli altri. Il principio è di parlare di cose concrete, raccontarsi ed esporre le proprie idee, oltre i tatticismi, in forma proattiva, proponendo soluzioni che siano disponibili alla misurazione.

Il format è open source e può essere usato da chiunque in common creative nella speranza di riuscire a ricostruire il senso della delega politica, con tutta la responsabilità che essa comporta in questi tempi.

“Pubblica Elezione” è il punto di partenza per un format indipendente di informazione concreta, realizzata direttamente sui territori: per tornare anche in tv a parlare di questioni reali.

Pubblica Elezione prima puntata

Pubblica Elezione seconda puntata

Pubblica Elezione terza puntata