Gruppo di
Acquisto
Spazi
Televisivi

GAST

GAST è l’acronimo di Gruppo di Acquisto di Spazi Televisivi e identifica un’operazione di riconversione e riqualificazione della televisione per la distribuzione di prodotti giornalistici e autorali di produzione indipendente. Una forma di cittadinanza attiva nella promozione e diffusione di contenuti verso un pubblico indifferenziato e non taggato, come avviene nel caso del web.

 

COME AGISCE UN GAST

Un GAST agisce attraverso un’associazione, un comitato o un gruppo organizzato di cittadini che acquista uno spazio televisivo e si dota dei mezzi di produzione audiovisiva (telecamere, mixer video, microfoni, etc.) per raccontare e mettere in luce testimonianze altrimenti inedite rivolte soprattutto a quel pubblico ancora vasto che per differenti motivi non accede al web.

 

IL GAST LIBERO LABORATORIO

L’associazione di promozione sociale Libero Laboratorio agisce come GAST dotandosi delle attrezzature fortemente innovative messe a disposizione da LibLab srl, società di produzione audiovisiva che negli ultimi mesi ha costruito nel mercato broadcast una filiera di produzione di eventi dal vivo grazie a nuove tecnologie di uplink.
Libero Laboratorio ha già prodotto tre puntate in diretta televisiva su Milanow del format The Village, girato nel dicembre 2012, in cui un talkshow sulla sostenibilità, mescolato ad un gioco a premi tra i passanti per scoprire chi aveva il Green Factor, ha letteralmente invaso il Centro Commerciale Bonola, proponendo a tutti soluzioni di consumo critico durante lo shopping natalizio.

 

LE NUOVE PROPOSTE GAST

Se The Village verrà riproposto in Centri Commerciali, mercati e eventi fieristici, oggi Libero Laboratorio sta lavorando a costruire nuovi format, in cui l’inclinazione è verso i temi della sostenibilità, intesa sia nella più diffusa accezione ambientalista che in quella altrettanto rilevante dei rapporti socioeconomici. Il primo format è un programma sulle prossime elezioni politiche, mentre il secondo una trasmissione che coniuga letteratura e cucina biologica; a tutto questo si abbina la ricca e qualificata scelta di documentari sulla sostenibilità di The Village Doc Festival.

Ogni format dura un’ora ed è interrotto da tre blocchi pubblicitari di 3 minuti l’uno. Il prezzo degli spot è determinato in maniera trasparente dai costi della trasmissione. Possono acquistare spot tutte quelle realtà imprenditoriali, associative e istituzionali che si ispirano a produrre, distribuire, comunicare o rappresentare in maniera sostenibile.

Sapore d’Autore

Buona cucina e letteratura, in diretta dai ristoranti biologici del territorio.

A tu per tu con gli avventori e i telespettatori.

 

Gli ingredienti sono tanto semplici quanto genuini.

Uno scrittore di vaglia presenta le sue opere, ispirando i cuochi a proporre ricette sempre intriganti, da realizzare con ingredienti genuini; un attore interpreta con gusto le “saporite” parole della letteratura, mentre le telecamere seguono in cucina la preparazione dei piatti, fornendo idee sempre nuove a tutti gli amanti della buona tavola.

Il tutto a base di prodotti genuini da filiere agroalimentari di qualità, presentati come campioni di un gusto autentico e sostenibile, che la tv presenta finalmente al grande pubblico.

Una trasmissione che si sviluppa tra chi siede a tavola, degustando la deliziosa cena, con un rapporto con scrittore certamente più spontaneo rispetto alle classiche presentazioni letterarie.

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Sostenibilità DOC

IL MEGLIO DEI FILM DI THE VILLAGE DOC FESTIVAL: ORA IN TV!
Storie vere da tutto il pianeta, per un presente più sostenibile.

The Village Doc Festival ha portato sul territorio i migliori frutti del cinema documentario mondiale, sui temi della sostenibilità in tutte le sue forme: filiere agroalimentari genuine, salute quotidiana, formazione innovativa, mobilità sostenibile, prodotti e materiali naturali, bioedilizia e nuovo abitare, finanza partecipata, e chi più ne ha… più ne racconti!

Cresciuto attraverso proiezioni per strada, nei cortili, nei parchi, nei centri commerciali; maturato con proposte di cinema itinerante per l’Italia e nel mondo, cantieri di formazione al racconto per immagini e laboratori di pratiche sostenibili, The Village Doc Festival porta oggi la sostenibilità in tutte le sue forme.

Con il commento del regista Alessandro Acito, contributi di esperti a margine, ma soprattutto con le umanissime imprese dei tanti eroi della sostenibilità contemporanea.

Il format perfetto per chi vuole comunicare con efficacia e credibilità il proprio impegno a favore della sostenibilità.

Pubblica Elezione

LA TV SOSTENIBILE RIPORTA LA POLITICA IN MEZZO ALLA GENTE.
A tu per tu con i candidati e con i problemi che interessano davvero.

In un luogo liberamente accessibile al pubblico, due politici di diversi schieramenti vengono incalzati da giornalisti precari e indipendenti sui veri temi per uscire dalla crisi: quali misure per il lavoro? Quali posizioni sulle drammatiche condizioni del territorio? Come stimolare l’economia italiana in grave stato di recessione? Come costruire una società integrata? Quali prospettive per superare la crisi finanziaria?

Senza la protezione dello studio televisivo, i due contendenti radunati in un bar, in un laboratorio, in un garage, in una biblioteca, in una scuola, in una piazza, sono stimolati anche dalle domande dirette del pubblico presente. Fanno da intermezzo sondaggi effettuati tra le persone, su questioni concrete per il futuro di tutti.

Le regole principali della trasmissione, oltre chiaramente ai principi legislativi della par condicio, prevedono che non si possa parlare di quello che gli altri hanno/non hanno fatto, che non si possa insultare o comunque gettare cattiva luce sull’avversario politico, non si possano citare i guai giudiziari degli altri. Il principio è di parlare di cose concrete, raccontarsi ed esporre le proprie idee, oltre i tatticismi, in forma proattiva, proponendo soluzioni che siano disponibili alla misurazione.

Il format è open source e può essere usato da chiunque in common creative nella speranza di riuscire a ricostruire il senso della delega politica, con tutta la responsabilità che essa comporta in questi tempi.

“Pubblica Elezione” è il punto di partenza per un format indipendente di informazione concreta, realizzata direttamente sui territori: per tornare anche in tv a parlare di questioni reali.

The Village

L’UNICO TALK SHOW SOSTENIBILE DELLA TV

The Village è il magazine che trasforma i luoghi in cui è prodotto: la TV Sostenibile nasce dal territorio, in mezzo alla gente, per raccontare le opportunità inesplorate attraverso le storie di chi ha sfidato la crisi, inventando strade nuove o riscoprendone di vecchie.

The Village è virale e può essere prodotto in un androne, in un mezzanino del metro, in un centro commerciale, in un atelier di moda, perché è prodotto con tecnologie a basso impatto economico e ambientale.

La diretta è trasmessa con sistemi di uplink connessi in 4G, senza l’ingombro di camion satelliti, da una crew di giovanissimi, con un approccio che stimola compartecipazione e networking portando in mezzo alla gente quotidiane storie virtuose che sfuggono agli editori audiovisivi convenzionali.

The Village va oltre la sfera dei “già consapevoli”, mostrando come l’efficienza e il risparmio siano la nuova frontiera della crescita. Per questo al talkshow si alterna il quiz scanzonato “Green Factor”, in cui concorrenti (pescati tra i curiosi assiepati nel pubblico) giocano a imitare i vecchi giochi a premi della Tv ripensati su bizzarre domande di sostenibilità per vincere ora una latta di olio biologico, ora una bicicletta, ora un misuratore di consumi elettrici.